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Plastica e metalli
La plastica
rappresenta più del 10% dei rifiuti urbani ed è recuperabile
quando contrassegnata dalle sigle PET, PE e PVC. Una volta selezionata
e trattata, la plastica può essere impiegata nella produzione di
vari oggetti, dai flaconi ai componenti per automobili, dalle fibre tessili
alle tubature per l’edilizia, consentendo un notevole risparmio
del petrolio necessario a fabbricarla.
I metalli sono fabbricati portando alcuni minerali ad
alta temperatura ed aggiungendo sostanze fondenti, disossidanti, ecc.
Una volta separati dagli altri rifiuti, i metalli possono essere messi
a disposizione di impianti che li separano nuovamente per poi consegnarli
alla fonderie e trasformarli in nuovi prodotti in metallo: binari ferroviari,
parti meccaniche varie, biciclette e così via.

Plastica e metalli: DIFFERENZIALI!
Separali in casa e gettala in uno dei cassonetti verdi.
Cosa inserire:
Bottiglie
per bevande, flaconi per la pulizia della casa e l’igiene
personale (es. shampoo, bagnoschiuma, detersivi,
ecc);
Vaschette
e vasetti in plastica;
Confezioni
per alimenti (es. vasetti yogurt, busta della pasta,
ecc.);
Buste di plastica;
Tubi vuoti in plastica (es. dentifricio, maionese, ecc.);
Contenitori
per cosmetici;
Lattine e
scatolette (es. scatole di pelati, legumi, tonno, alimenti per animali,
ecc.);
Vaschette in alluminio e tubetti vuoti in alluminio per conserve e cosmetici;
Fogli di alluminio
da cucina, involucri per il cioccolato e coperchi dello yougurt;
Tappi e chiusure
di metallo.
Cosa non inserire:
Piatti, posate
e bicchieri di plastica;
Bacinelle;
Giocattoli;
Barattoli
con solventi o vernici.
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